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Cos’è l’isolamento termico a cappotto

“Il Sistema di Isolamento a Cappotto viene utilizzato come rivestimento dall’esterno di facciate nuove o in ristrutturazione allo scopo di ottimizzare la prestazione termica dell’edificio, migliorare di conseguenza le condizioni di comfort abitativo, ridurre i consumi energetici e la spesa per le bollette per il riscaldamento ed il raffrescamento estivo.

Il Cappotto consente di ottenere prestazioni energetiche ottimali: dagli edifici a basso consumo, a quelli passivi, a quelli che producono più energia di quanta ne consumano.

Perché il Cappotto sia però realmente efficace e duraturo, è indispensabile che sia composto da elementi di alta qualità e certificato anche come Sistema, nonché posato correttamente.

(…)

Il termine ETICS utilizzato ormai a livello europeo per indicare il Sistema di Isolamento a Cappotto, sta per “External Thermal Insulation Composite System”, un Sistema quindi che si compone di molteplici prodotti che devono necessariamente essere tutti qualitativamente eccellenti perché si possa parlare di Cappotto di qualità.

(…)

Il Sistema è di Isolamento a Cappotto è costituito da un materiale isolante incollato e/o fissato meccanicamente attraverso tasselli e profili alla parete.

Il Sistema è infine completato con un intonaco di finitura ed, eventualmente, con l’applicazione di rivestimenti speciali. L’intonaco utilizzato nel Sistema è costituito da uno o più strati applicati in opera, di cui il primo, applicato direttamente sui pannelli isolanti senza intercapedine ventilata o strato divisorio, contiene una rete di armatura di rinforzo.”

 

Testo tratto da CORTEXA – Consorzio per la cultura del sistema a cappotto

 

 

BENEFICI DOVUTI DAL CAPPOTTO TERMICO IN EDILIZIA

 

Quanto fa bene il cappotto all’ambiente ??

I benefici originati dall’isolamento a cappotto sul consumo energetico per il riscaldamento nei climi freddi sono ormai chiari e pubblicamente riconosciuti da tecnici e professionisti del settore. La quota di risparmio energetico e la prestazione termica dell’involucro edilizio dipendono principalmente da:

  • Tipologia e spessore materiale isolante;
  • Caratteristiche fisico-termiche elementi edilizi (involucro edilizio)
  • Caratteristiche geometriche edificio
  • Temperatura esterna all’edificio (T° est)
  • Temperatura desiderata all’interno dell’edificio (solitamente 20° durante il periodo di riscaldamento e 26° durante quello di raffrescamento)

Gli studi condotti si sono basati su simulazioni analitiche/energetiche di tipo dinamiche con lo scopo di valutare l’influenza dell’isolamento termico sulla domanda di energia per il riscaldamento e il raffreddamento in diverse località europee e diverse zone climatiche. Queste simulazioni hanno determinano la quantità di calore, sotto forma di vettore energetico (combustibile o gas naturale), che occorre fornire all’edificio per garantire una temperatura operativa interna di 20 °C durante il periodo invernale e la quantità di energia che deve essere rimossa dalla struttura, per mezzo di un sistema di raffreddamento, al fine di limitare la temperatura dell’aria interna a un massimo di 26 °C durante l’estate. In questo modo è stato possibile determinare l’entità di energia primaria richiesta per il riscaldamento e il raffreddamento e stabilire il fabbisogno energetico di un edificio per l’intero anno solare. Queste informazioni sono anche la base per la valutazione dei benefici generati dell’isolamento termico dell’involucro nelle diverse fasi stagionali. I calcoli sono replicati considerando, volta per volta, diversi livelli di isolamento termico al fine di definire come e quanto un livello minimo di isolamento termico dell’involucro possa influire sul fabbisogno termico per ogni zona climatica.

I diversi standard di isolamento si possono genericamente ricondurre a quattro macro-categorie edilizie:

  • Edificio non isolato con involucro sostanzialmente costituito dall’elemento portante o di supporto senza alcuno strato di materiale isolante.
  • Edificio con isolamento minimo: i componenti costruttivi sono accoppiati con uno strato di isolante termico di spessore ridotto (4-8 cm).
  • Edificio con buon livello di isolamento, con presenza di uno strato isolante di 10-15 cm.
  • Edificio ad alte prestazioni energetiche (15-30 cm di materiale isolante).

I risultati confermano, come prevedibile, che in tutte le zone climatiche europee, l’aumento del livello di isolamento genera una sensibile diminuzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento invernale. Questa riduzione va dal 90% per gli edifici nei climi baltici all’80% per gli edifici nei climi mediterranei. Risultati altrettanto interessanti si ottengono dalle prestazioni energetiche e termiche estive.

Un maggiore livello di isolamento permette di ridurre del 50% la quantità di frigorie richieste nel periodo estivo e quindi di dimezzare il consumo elettrico dei condizionatori per il raffrescamento. I benefici dell’isolamento, nei climi mediterranei, non riguardano solo la riduzione del consumo di energia ma anche il livello di comfort degli ambienti abitati. Il numero di ore annuali con temperatura interna superiore a 25 °C può essere ridotto fino al 75% adottando un livello di isolamento eccellente.

 

Quanto fa risparmiare il cappotto…??

La nuova legge di stabilità 2017 , ha prorogato le agevolazioni fiscali riguardanti i lavori di ristrutturazione edilizia, efficientamento energetico e il collegato bonus mobili. Il disegno di legge di Stabilità 2017   prevede la proroga delle agevolazioni nella misura prevista per il 2016 ed ampliare la platea dei beneficiari. Per i lavori riguardanti il risparmio energetico degli edifici, la percentuale di detrazione è confermata al 65% delle spese sostenute mentre saranno introdotte nuove detrazioni per gli interventi di adeguamento sismico e un rafforzamento delle detrazioni condominiali.

 

 

Soggetti interessati

I proprietari degli immobili, nonché coloro che godono di diritti reali (uso, usufrutto, abitazione), gli inquilini, i coniugi conviventi anche se non proprietari.

 

Oggetto dei lavori

I lavori devono rientrare necessariamente in una delle seguenti categorie:

  • Manutenzione ordinaria (in questo caso la detrazione spetta solo se i lavori riguardano le parti comuni di edifici residenziali);
  • Manutenzione straordinaria;
  • Ristrutturazione edilizia;
  • Risanamento conservativo.

 

Misura dell’agevolazione

Per i lavori consistenti in manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo, l’agevolazione consiste in una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute nell’anno 2015.

Se gli stessi lavori di cui sopra hanno come fine il miglioramento energetico dell’immobile, allora è possibile usufruire, in alternativa alla detrazione del 50%, della detrazione fiscale del 65%. In questo caso sono però richiesti maggiori adempimenti.

Infine, il bonus mobili, consistente in una detrazione fiscale del 50% del costo dei mobili e dei grandi elettrodomestici, può essere usufruito solo da coloro che contestualmente eseguono lavori di manutenzione e ristrutturazione edilizia. Infatti, i mobili e gli elettrodomestici acquistati devono riguardare l’immobile oggetto dei lavori.

L’agevolazione consiste in una detrazione di imposta, che si calcola sul totale delle spese sostenute nell’anno 2015; la detrazione viene poi usufruita in 10 quote annuali di pari importo, da riportare nel quadro RP della dichiarazione dei redditi (o quadro E nel caso di modello 730).

 

Adempimenti richiesti

Per poter usufruire dell’agevolazione fiscale, è necessario che i lavori vengano eseguiti dietro conferimento di specifico mandato alla ditta (mediante stipulazione di un contratto di appalto); è necessario che tutte le spese siano documentate da fatture intestate a colui che sostiene la spesa ed usufruisce dell’agevolazione; è necessario che tutte le fatture siano pagate a mezzo bonifico bancario riportante i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto che beneficia dell’agevolazione, nonché i dati anagrafici e il codice fiscale o partita Iva della ditta che riceve il bonifico, nonché gli estremi normativi di riferimento. Faccio presente che le banche hanno già predisposto un modello di bonifico che contiene in sé tutti gli elementi richiesti dalla normativa.

Inoltre, è necessario avere e conservare tutte le autorizzazioni e abilitazioni necessarie per l’espletamento dei lavori, richieste dalla normativa edilizia e dai regolamenti comunali.

Per quanto riguarda il beneficio del 65% relativo agli interventi di risparmio energetico, oltre a quanto sopra detto, è necessaria anche la perizia ed asseverazione di un tecnico abilitato che indichi gli indici energetici conseguiti dall’edificio. Detta asseverazione deve essere inoltrata, in allegato ad una comunicazione, all’Enea.